MASTOPLASTICA ADDITIVA: QUANDO E’ IL CASO DI SOSTITUIRE LE PROTESI? 

Novembre 28, 2023 0

MASTOPLASTICA E PROTESI x - crisalix - Chirurgo plastico VareseHai fatto una mastoplastica additiva e non sai quando sostituire le protesi al seno? L'intervento di mastoplastica additiva è ormai uno dei più richiesti nell'ambito della chirurgia plastica. Molto spesso però, dopo l’intervento non si hanno le informazioni necessarie su come comportarsi. Una delle domande più frequenti potrebbe essere, ad esempio, qual è la durata di una protesi  mammaria? Ogni risposta può essere presa in considerazione solo dopo un'attenta valutazione e uno specifico controllo caso per caso. Essendo la mastoplastica additiva uno degli interventi più datati, sono molte le donne che a distanza di anni devono sostituire le loro protesi mammarie con modelli più  nuovi e più sicuri. Questo passaggio si chiama 'mastoplastica secondaria' o 'mastoplastica di revisione', perché la durata delle protesi non è eterna. 

 

LA SOSTITUZIONE DELLE PROTESI AL SENO 

Non esiste una data di scadenza scritta per le protesi al seno. Fino ad un po' di tempo fa, si considerava la durata media delle protesi intorno ai 10 anni. Attualmente, invece, l'interno delle protesi di ultima generazione viene realizzato con una soluzione in silicone dalla consistenza molto più compatta. In questo modo, in caso di rottura, il materiale contenuto all'interno non si disperde nel corpo. Per questo la durata media delle protesi oggi è aumentata a 15/20 anni, in assenza di complicazioni. Dal momento che in alcuni casi di rottura non è detto che vi siano sintomi, se ne deduce che i controlli periodici, come ecografia, mammografia e risonanza magnetica, sono fondamentali ed importanti. Questi controlli garantiranno che le protesi siano integre, ben posizionate e senza alterazioni o deformazioni. In caso contrario daranno le indicazioni per procedere ad una sostituzione. Può succedere che sia necessario sostituire le protesi non solo per una deformazione o una rottura legata al tempo che passa, ma anche per complicazioni o sopravvenute esigenze personali della paziente che magari desidera cambiare il tipo o la dimensione delle protesi. Vediamo quando potrebbe essere necessario prendere in considerazione la possibilità di sostituire le protesi anche prima dell'avvicinarsi della "scadenza". 

    • contrattura capsulare 
    • alterazione del profilo 
    • rippling 
    • sieroma 
    • spostamento della protesi 
    • rottura delle protesi

L’intervento di sostituzione delle protesi al seno comporta un periodo post-operatorio simile a quello del primo intervento. Se desideri ottenere ulteriori informazioni, non esitare a contattarci!


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